La mostra di Pizzi

27_08_TodiFestival-3556“Piero da Todi” è il titolo della mostra di Piero Pizzi Cannella alla Sala delle Pietre dal 27 agosto al 18 settembre. “Pizzi” ha realizzato 10 opere su Todi, per Todi. Una grande collezione, che valorizza e promuove la Città. Ecco la mia introduzione al catalogo stampato per l’occasione.

Tutto è iniziato con un pranzo da Pommidoro promosso da Giuseppe Cerasa, grande amico di Todi. In una giornata romana di sole, con gnocchi, prosciutto e buon vino a farci compagnia, abbiamo chiesto al Maestro di onorarci di un suo lavoro, poi divenuto opera a quattro mani con Rossella Fumasoni, per il manifesto della trentesima edizione del Todifestival.

Abbiamo parlato a lungo di arte, dell’importanza per l’Italia di puntare oltre che sulle sue tante antiche bellezze, sull’arte contemporanea.

Condividendo totalmente la necessità di dare diffusione al tanto genio italiano ancora in circolazione, sindaco di una città meravigliosa che è stata luogo negli ultimi decenni di presenze importanti di artisti internazionalmente noti, ho raccontato di come Todi volesse fare la propria parte, dei nostri progetti di potenziamento dei circuiti museali, dei lavori alla Sala delle Pietre per creare una sede espositiva di altissimo valore, del sogno di riaprire la Torre dei Priori e riempirla d’arte, di trovare nuovi spazi espositivi nelle cisterne romane, nel complesso delle Lucrezie, nelle antiche chiese chiuse e ormai divenute patrimonio comunale.

Ad un certo punto del pomeriggio la chiacchierata si trasferisce nel vicinissimo studio all’interno dell’ex pastificio Cerere, dove è nata la Scuola di San Lorenzo.

È lì che parliamo per la prima volta di una mostra a Todi del Maestro, in quella che sarà la rinnovata Sala delle Pietre. Doveva essere una mostra di opere già esposte.

Quando, qualche mese dopo, sono rientrato nel suo studio, sono rimasto senza parole. Tutt’intorno, su tre grandi pareti, campeggiano dieci opere dedicate a Todi. “Piero da Todi” – mi aggiunge mentre guardo rapito e stupito – “la mostra si chiamerà: Piero da Todi”.

È così che è andata la storia con Piero Pizzi Cannella, che a nome mio e della Città ringrazio profondamente, per averci onorati della sua presenza, delle sue opere, che fanno di Todi un punto della grande rete di arte e creatività che il Maestro ha tessuto intorno al mondo, nei suoi tanti straordinari e fantastici viaggi partiti dal suo studio romano.

Carlo Rossini, Sindaco di Todi

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