PROGRAMMARE TODI / 1 – LE ISTITUZIONI INSIEME

alberoEcco la prima delle schede del Documento Unico di Programmazione, approvato qualche mese fa dal Consiglio comunale.

 

Todi è una città di rango ed in questi anni è tornata ad essere un centro vitale della Media Valle del Tevere e dell’intera Umbria.

Abbiamo progettato il futuro di Todi in piena sintonia con altri soggetti istituzionali, a cominciare dalla Regione Umbria, senza la quale gran parte del lavoro svolto sarebbe stato impossibile svolgere.

Abbiamo avuto possibilità di interlocuzione ed elaborazione importanti ed abbiamo fatto uscire Todi dall’isolamento in cui era rimasta prigioniera. Le scelte autarchiche degli anni passati hanno mortificato le nostre potenzialità di sviluppo e di reperimento di risorse sovracomunali, svilito l’imprenditorialità, ridotto le capacità di promozione del territorio e minato la nostra stessa cultura.

Abbiamo recuperato terreno sapendo che Todi non poteva rimanere chiusa dentro le proprie mura: sono ripartiti gli investimenti, cresciuti i dati turistici, divenuti più efficaci gli interventi sociali, cresciute le occasioni di confronto. 
È in questo contesto che sono state collocate le scelte strategiche e sono stati profusi gli sforzi per la costituzione di nuove forme di collaborazione con i Comuni della Media Valle del Tevere e con la Regione ed in questo stesso contesto si è partecipato a programmazioni e bandi.

E Todi si è fatta trovare anche pronta alle richieste di rilancio del Paese avanzate dall’attuale Governo, intercettando importanti fonti di finanziamento su vari fronti: scuole, dissesto, prevenzione dei rischi.

La riforma delle province, nel più complesso quadro di riarticolazione di livelli e competenze amministrative, ci ha visti impegnati nella definizione di rapporti di collaborazione sovracomunali. In particolare, attraverso ANCI, il sindaco (nominato  vice presidente regionale) si è fatto carico della continua relazione con i comuni dell’Umbria e di azioni coordinate in tema di fiscalità, agricoltura, protezione civile, gestione delle risorse idriche e dei rifiuti, riforme endoregionali, eventi straordinari.

L’amministrazione comunale si è fatta carico della buona relazione e collaborazione con ATI, comunità montane, società partecipate e consorzi di bonifica, soprintendenze, istituzioni scolastiche ed universitarie, Gruppo di azione locale ed altri soggetti per i diversi ambiti di lavoro.

L’aver rafforzato queste relazioni, che hanno già portato in questi anni a concreti risultati, sarà un ottimo punto di partenza per il lavoro del futuro, nel quale si potranno sviluppare ulteriori forme e occasioni di collaborazione. Le energie dedicate su questo fronte ci consegnano una Todi più forte di ieri e con maggiori possibilità di sviluppo.