PROGRAMMARE TODI / 3 – IMPEGNO ED EFFICIENZA

balletti1198_2Prosegue il viaggio per conoscere il Documento Unico di Programmazione approvato nei mesi scorsi. Ecco la scheda “Impegno ed efficienza”.

 

Abbiamo esercitato le nostre responsabilità per Todi credendo profondamente nelle istituzioni e nel loro rispetto, evitando divisioni e contrasti continui che negli anni passati hanno spinto la città verso il degrado e l’impoverimento, garantendo il rispetto di tutte le idee e di tutti i bisogni in un confronto aperto, franco e quanto più possibile sereno.

Abbiamo cercato e cercheremo ancora di rispondere a tutte le urgenze amministrative e organizzative. Abbiamo lavorato a rimuovere gli ostacoli trovati sulla strada della buona pratica amministrativa. Abbiamo messo in atto azioni che sapranno produrre buoni affetti anche nel medio lungo termine.

Nei nostri anni di amministrazione della Città è stato confermato l’impegno del Sindaco ad occuparsi a tempo pieno della città e dei suoi problemi, la garanzia della presenza quotidiana in Comune di almeno un membro di Giunta disponibile a ricevere i cittadini.

Nel permanere di avverse condizioni dettate dalla crisi economica e sociale, da una crescente sfiducia nella politica, da una logorante e profonda preoccupazione generale, abbiamo garantito il nostro totale impegno, anche a costo di qualche sacrificio personale che avevamo già messo nel conto.

Abbiamo modernizzato una macchina comunale trovata quasi completamente in panne, lasciata a se stessa e con mezzi e procedure obsoleti. Un Comune deve rimanere sempre al passo con i tempi, adeguandosi rapidamente ai bisogni della collettività. In questo momento di incertezza e difficoltà, cittadini, famiglie, associazioni ed imprese chiedono efficienza nelle risposte.

Sono stati profusi importanti sforzi nella modernizzazione della macchina amministrativa, volano indispensabile per lo sviluppo del territorio e per il riassetto dell’economia. Sappiamo di aver lavorato ad aspetti determinanti per dare risposte ai cittadini, anche quando questi mutamenti non hanno fatto rumore. Su questo è stato davvero impostato un cambio di mentalità.

È stato predisposto e adottato un piano di potenziamento informatico negli uffici comunali ed in tutto il territorio comunale (nuove strumentazioni, connettività a banda larga, wi-fi, procedure on line, numeri ed email per le segnalazioni, posta elettronica e posta elettronica certificata sempre più utilizzate per le comunicazioni ed anche per convocazioni, adozione di software nuovi e spesso liberi); sono stati potenziati e semplificati i processi amministrativi.

È stata messa in atto un’azione di razionalizzazione della spesa che ha portato ad importanti risparmi su più fronti: dalle spese per il personale alle spese generali, dalla telefonia alle collaborazioni.

Le sedi di lavoro sono state ridotte e gli edifici sono stati riqualificati. Altri investimenti sono previsti nei prossimi mesi (vedi scheda Centro storico), anche con piani di efficientamento energetico.

La riorganizzazione degli uffici comunali è stata orientata a tutto ciò, anche con l’individuazione di nuovi responsabili di servizio in oltre metà degli ambiti di lavoro.

È dalla qualità dell’impianto amministrativo (semplificazione della burocrazia, miglioramento nella gestione del patrimonio, patto di lealtà e trasparenza con i cittadini) che dipendono sia l’attuazione dei programmi costruiti sui bisogni che l’efficacia dei servizi amministrativi.

E questa qualità va continuamente misurata, con l’aiuto dei cittadini, delle imprese, delle famiglie, delle associazioni, chiedendo loro pareri e grado di soddisfazione, come faremo in questo ultimo anno di mandato.