Idealmente in piazza a Roma per il SÌ

basta-un-si-grande2-750x330Sono idealmente in piazza a Roma per il SÌ. Ecco il documento sottoscritto insieme ad altri colleghi sindaci alla fine di giugno.

 

 


Il Paese ha bisogno di riforme.

Chi in questi anni ha amministrato le comunità locali sa quanto siano impellenti.

L’Italia ha una carta costituzionale straordinaria, sulla quale abbiamo giurato per il nostro impegno, immutabile nei suoi principi fondativi, ma viva e modificabile nelle altre parti, per adeguarla alle necessità dei tempi, come hanno voluto gli stessi padri costituenti.

Abbiamo affrontato la crisi persistente accompagnando le nostre città dentro un quadro politico, amministrativo ed istituzionale complesso. L’organizzazione della vita comune manifesta limiti da affrontare e non più rinviabili. Questa è spesso anche la richiesta di tanti cittadini che incontriamo quotidianamente e che esigono ormai risposte concrete.

Ed a chiederlo è anche la comunità internazionale, che guarda all’Italia come ad una nazione in transizione ed in rapida evoluzione. L’idea di un Paese fermo sulle sue gambe sarebbe un elemento di indebolimento difficilmente recuperabile nel contesto globale. Dobbiamo agganciare i segnali di ripresa presentandoci al mondo come comunità in grado di adeguarsi e progredire, prima di tutto a livello istituzionale. 

Conosciamo quale fatica accompagni ogni cambiamento, per aver affrontato da sindaci le ineliminabili sfide di questo tempo: la drastica riduzione di risorse a disposizione nei bilanci comunali, i vincoli imposti per la stabilità del sistema paese, la riforma della contabilità pubblica, quella del codice degli appalti, la trasformazione delle province, la definizione della nuova geografia giudiziaria… Occorre procedere con determinazione su questa strada.

Il referendum di ottobre prosegue l’opera avviata in questi anni, rispondendo a molte richieste e necessità. Nelle prossime settimane ci impegneremo per far conoscere ai cittadini le proposte referendarie, con incontri di approfondimento che mettano tutti nelle condizioni di poter valutare gli esiti delle riforme. Ed ai cittadini porteremo anche le ragioni del nostro SÌ.    

Francesco De Rebotti – Sindaco di Narni

Nando Mismetti – Sindaco di Foligno

Leopoldo Di Girolamo – Sindaco di Terni

Cristian Betti – Sindaco di Corciano

Maria Pia Bruscolotti – Sindaco di Massa Martana

Giacomo Chiodini – Sindaco di Magione

Giuliana Falaschi – Sindaco di Citerna

Marco Locchi – Sindaco di Umbertide

Carlo Rossini – Sindaco di Todi

Alfio Todini – Sindaco di Marsciano