PROGRAMMARE TODI / 7 – MANUTENZIONE E PREVENZIONE

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Manutenzione e prevenzione sono temi che acquistano sempre maggiore peso nella vita pubblica del Paese. A ciò bisognerà dedicare un particolare lavoro amministrativo, proseguendo sulla strada intrapresa.

L’Amministrazione pubblica parla sempre più spesso di manutenzione dei beni comuni: in tal senso giungono sempre con maggiore frequenza le richieste dei cittadini e in questa direzione si sposta una delle sfide più grandi per il futuro.

L’attenzione spesso in passato riservata alle opere da realizzare passa oggi, all’interno di un contesto sociale ed economico profondamente mutato, alle opere da mantenere; le risorse per nuove opere sono infatti sempre più scarse. Il mantenimento e l’ottimizzazione di quanto esistente diventano sempre più tema strategico e cruciale.

Una parte non trascurabile del patrimonio pubblico versa ancora in condizioni di incuria, degrado, usura. Quel che ci arriva dal passato, anche in termini di investimenti, va mantenuto: dalle strade alle scuole, dagli spazi comuni, alle sedi comunali nei palazzi storici. E, diversamente dal passato, le risorse economiche sono notevolmente inferiori: un aspetto che i cittadini riescono a far proprio con grande fatica.

A Todi le attività dell’ufficio manutenzioni e sicurezza, incaricato di presidiare un settore divenuto ormai strategico, coprono un ambito vastissimo di lavoro: dalla riparazione di strade allo sfalcio dell’erba, dalla manutenzione nelle scuole alla sistemazione delle aree verdi.

A ciò si aggiunge il supporto alla Polizia Municipale per segnaletica ed interventi sulla viabilità, il supporto alle attività culturali, con lo spostamento di palchi, sedie, materiali, mostre, fino ad arrivare ai lavori nelle sedi comunali e alla predisposizione del necessario per elezioni ed altre attività ricorrenti.

Sempre più spesso i lavori si sono spostati dal fronte della piccola manutenzione a quello della sicurezza con interventi su frane, smottamenti, dissesti, strade comunali e vicinali per le quali è divenuta difficilissima una manutenzione straordinaria o il rifacimento di manti, obbligando ad azioni ripetute di contenimento dei problemi.

Una corretta manutenzione, poi, diventa essenziale elemento di prevenzione.

L’amministrazione ha provveduto ad una nuova strutturazione del servizio “manutenzione e sicurezza” ed al suo potenziamento. Negli ultimi due anni nel servizio sono state inserite nuove figure tecniche e amministrative, sono stati rinnovati mezzi operativi per oltre 100.000 euro, senza i quali nulla si sarebbe e si potrebbe fare (macchina multifunzione, minipala, greder, rullo compressore, furgone), si è fatto ricorso continuo all’impiego come operai di lavoratori socialmente utili.

Per meglio programmare gli interventi richiesti nel vasto territorio comunale è stato predisposto un servizio segnalazioni on line e telefonico al quale i cittadini possono rivolgersi. E, per una maggiore trasparenza nei rapporti con la pubblica amministrazione, ogni giorno nel sito del Comune vengono pubblicati i lavori eseguiti dalle maestranze.

Maggiori fondi sono stati stanziati negli ultimi bilanci per l’approvvigionamento di materiali necessari ai lavori. Una convenzione per la manutenzione del Colle di Todi è stata rinnovata con l’Agenzia Forestale attraverso la Regione Umbria.

Il sempre maggiore impegno su questo versante permette di risolvere le questioni più urgenti ed importanti, ma lascia ancora spazio alla ricerca di soluzioni per gli interventi minori. Per questo l’Amministrazione Comunale intende accompagnare le attività degli uffici con strumenti per una maggiore partecipazione di cittadini e associazioni alla gestione della cosa pubblica (si veda la scheda dedicata alla partecipazione).

Negli ultimi tempi sono diversi i casi di cittadini e associazioni che si sono proposti di venire incontro alle esigenze pubbliche in tal senso. Sono stati diversi i buoni esempi di impegno e partecipazione, da far conoscere e diffondere tra le buone pratiche della nostra comunità, che con il nuovo regolamento potranno moltiplicarsi ed estendersi nel territorio, cogliendo la grande forza che può arrivare da comitati e società civile.