PROGRAMMARE TODI / 8 – BILANCIO E SPESA

disegno-balletti_2Bilancio e spesa sono stati temi cruciali in questi anni di amministrazione e lo saranno anche nel prossimo futuro.

Il bilancio del Comune si è contratto negli ultimi anni in maniera significativa. Solo per quanto riguarda la parte corrente del bilancio si sono registrati oltre 2 milioni di tagli negli ultimi 5 anni.

E nel contrarsi è divenuto sempre più rigido: pesano cioè sempre più sul totale le voci di spesa fisse (spese generali di funzionamento, personale, contratti e convenzioni in essere…) e ciò ha condizionato significativamente le possibilità di erogazione di servizi che i cittadini chiedono oggi anche a causa della persistente crisi e che in alcuni casi percepiscono maggiormente di altro.

Ogni anno il continuo taglio di risorse dal livello centrale costringe ad operazioni più difficili. La ripartizione delle spese dimostra che non si può agire su una parte molto ampia di bilancio, per la quale le spese sono non comprimibili. I tagli, quindi, devono essere applicati su una fetta di bilancio molto ridotta. È evidente che ormai non ci si può più accontentare di adottare politiche di taglio su architetture di bilancio che rimangono sempre uguali a se stesse. Nei prossimi mesi ed anni l’ente sarà chiamato a fare scelte ulteriori, che comportino una rivisitazione delle voci tanto di spesa quanto di entrata.

In questo quadro di mutamenti l’amministrazione comunale ha adottato un piano di tagli alle spese, agendo anche sulla parte più rigida del bilancio, e salvaguardato le parti a maggiore rischio di compressione. Sul versante dei tagli si pensi alla riduzione di oltre mezzo milione di euro annui delle spese per il personale, ai tagli alle spese generali per centinaia di migliaia di euro, all’eliminazione di decine di utenze per illuminazioni non più necessarie, fino ad arrivare al sostanziale azzeramento delle spese di rappresentanza e alla riduzione di altre spese ricorrenti, comprese quelle per l’auto di servizio del sindaco. Seppure, infatti, alcune voci non abbiano capacità di incidere sul bilancio in maniera significativa, offrono l’occasione per lanciare segnali e dare uno stile.

Le risorse disponibili sono state prioritariamente assegnate per manutenzioni di frazioni e territorio, scuole, sociale e cultura.

La parte di bilancio destinata agli investimenti ha notoriamente subito negli anni riduzioni di fondi e ancora di più il vincolo del Patto di stabilità. Ciò non ha impedito a Todi il riavvio da parte di questa amministrazione di molti cantieri, ma ne ha limitata l’espansione e condizionati i tempi, oltre ad aver gettato ogni anno l’amministrazione nell’incertezza del rispetto di questo vincolo, con tempi di attesa esasperanti. Lo stesso Patto di stabilità ha condizionato anche la parte delle spese correnti, costringendo, a volte, a non poter spendere nemmeno i soldi disponibili.

In tutto questo, sempre maggiore peso assumerà la capacità di programmazione, pianificazione e controllo. Una capacità che in questi anni è stata condizionata dalle difficoltà che anche il livello centrale ha vissuto.

Il bilancio preventivo di ogni anno, poi, dovrebbe essere approvato dal Consiglio comunale entro il 31 dicembre dell’anno precedente, ma per molti anni i termini sono stati spostati in avanti, tanto da giungere, per le difficoltà generali, negli ultimi tempi, al 30 novembre dello stesso anno di previsione. Un fatto che ha limitato enormemente le capacità delle amministrazioni locali, compresa quella tuderte e che ci ha impedito di attivare pienamente una partecipazione del bilancio come avremmo voluto. Oggi, a seguito delle modifiche normative intervenute e grazie al grande lavoro degli uffici, la situazione sta cambiando decisamente e si spera quest’anno, per la prima volta, di approvare il bilancio preventivo del prossimo anno entro il 31.12.2016.

Sono stati attivati in questi anni tutti gli strumenti che la legge ha previsto, ad iniziare dal Documento unico di programmazione. Le attività di controllo, anche interno, sono state aumentate.

Abbiamo seguito le evoluzioni normative adeguando contenuti e procedure. Il comune di Todi, anche in questo caso, è pienamente al passo con i tempi.