PROGRAMMARE TODI / 10 – OPERE PUBBLICHE E SERVIZI A RETE

cultura-balletti_2A partire dal Documento Unico di Programmazione, ecco la decima scheda utile ad una riflessione sulla vita della Città.

Fin dall’inizio del mandato amministrativo abbiamo dichiarato che “Todi merita un’accurata programmazione e valorizzazione della città nel medio e nel lungo termine, con l’individuazione delle opere strategiche da realizzare, anche e soprattutto attraverso il reperimento di risorse sovracomunali e l’individuazione di misure di incentivazione e progettazione dedicate, utilizzando e rimotivando tutte le professionalità tecniche oggi presenti nella struttura comunale.”

La situazione di stallo in cui è stato trovato il settore delle opere pubbliche nel 2012 ha comportato la sostituzione di molti progetti espressi nelle prime linee di mandato con le opere necessarie e non rinviabili. All’avvio dell’esperienza amministrativa ci si è ritrovati con la totale assenza di cantieri aperti, gare già espletate e bloccate (parcheggio del Mercato Vecchio, Palestra di Ponterio), risorse disponibili non spese per errate programmazioni e progettazioni (Contratto di Quartiere di Ponterio e PUC2 di Porta Romana, in particolare), impegni presi e non mantenuti, come nel caso della realizzazione di loculi al cimitero di Canonica-Pontecuti e la definitiva sistemazione delle rotonde di Cappuccini.

A ciò si sono aggiunti molti fatti imprevisti come, ad esempio, l’interruzione della viabilità a Torregentile (con un intervento urgente di circa 100.000 euro), la rottura di una capriata del tetto della sede comunale (lavori necessari eseguiti per circa 200.000 euro) e le emergenze per frane e smottamenti.

È stata, quindi, promossa alla fine del 2012 una ricognizione delle opere pubbliche essenziali e si è dato corso ad una programmazione che ha consentito di aprire e concludere molti cantieri, che hanno riguardato e riguardano i tanti ambiti della vita cittadina: scuole, strade, edifici pubblici, aree verdi, cimiteri, dissesti e prevenzione, abbattimenti di barriere architettoniche, ristrutturazioni e riqualificazioni, sedi espositive, impiantistica sportiva…

Molti dei lavori realizzati sono stati possibili grazie al reperimento di fondi sovracomunali, principalmente attraverso un rapporto costante con la Regione Umbria.

Per un ulteriore ampliamento delle risorse disponibili è stato avviato un programma di revisione integrale della stabilità del colle di Todi con richieste di finanziamenti per l’attività di prevenzione contro i dissesti idrogeologici, si sta lavorando alla presentazione di progetti su fondi regionali, nazionali e comunitari, intercettando molte linee utili, quali quelle riferite all’efficientamento energetico, al Piano di Sviluppo Rurale, agli attrattori culturali, al potenziamento di strutture essenziali.

Restano urgenti gli investimenti in alcune direzioni precise, così come individuati nelle linee programmatiche del 2012, quali ad esempio  la riqualificazione di strade e altre infrastrutture nel territorio, il miglioramento dei parcheggi fuori dalle mura con sistema di collegamento efficace per l’accesso al centro storico, il potenziamento della risalita dal parcheggio di Porta Orvietana, lo sviluppo di una rete di marciapiedi intorno alle mura urbiche, gli investimenti nelle scuole (si veda scheda dedicata).

Il sistema delle opere pubbliche è stato messo in costante relazione con le necessità emergenti per l’erogazione di servizi a rete: impianti idrici, pubblica illuminazione, reti fognarie, reti telefoniche e telematiche. Spesso gli interventi di riqualificazione sono stati integrati con piani di rifacimento e/o miglioramento dei servizi a rete. Nel contempo sono stati predisposti piani di efficientamento che hanno portato al superamento di molte difficoltà trovate (soprattutto nella gestione della rete di pubblica illuminazione) ed al potenziamento dei servizi.