PROGRAMMARE TODI / 11- VIABILITA’, PARCHEGGI E TRASPORTI

alberoUna città è pienamente vivibile se al suo interno si sviluppano sistemi di viabilità e trasporto moderni ed efficienti, non solo nel centro storico, ma anche da, verso e tra le frazioni, i centri principali di servizio, l’ospedale, la stazione.

Occorrono dunque soluzioni ponderate e ragionevoli, una pianificazione della viabilità, un sostanziale miglioramento delle infrastrutture ed un potenziamento del trasporto pubblico con mezzi non ingombranti, rapidi, frequenti e, in alcuni casi, persino gratuiti.

Le ingenti risorse investite ogni anno per il trasporto pubblico locale, che si uniscono a quelle spese per il trasporto scolastico, dovranno essere razionalizzate in vista di tutto ciò.

Ragionamento a parte merita il centro storico tuderte. Il miglioramento della qualità della vita, all’interno della cinta urbana, dipende anche dalla decongestione del traffico, il che significa: aria pulita, sicurezza e spazio per i pedoni, minore inquinamento acustico, piena vivibilità della città. Tuttavia, bisogna prendere atto che, anche per la particolare conformazione della nostra città, la chiusura del “centro storico” al varco della Consolazione ha spesso comportato la chiusura dell’intera Città, con conseguente impoverimento delle attività, abbandono del centro storico e disaffezione dei tuderti nei confronti del proprio tradizionale punto di incontro e di socializzazione: “la Piazza”.

Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. A tutto ciò dovrà porsi rimedio con una revisione integrale delle scelte compiute fino ad ora ed un progetto di lungo corso che coniughi le eventuali chiusure a piani del traffico, dei parcheggi e della viabilità efficienti, potenziati e davvero alternativi.

Le prime misure adottate con la pedonalizzazione della sola Piazza del Popolo, la riduzione significativa di autobus di grandi dimensioni in centro storico e l’attivazione di navette in occasioni specifiche hanno offerto buoni risultati e spunti di riflessione per il futuro.

Per quanto riguarda poi la dotazione di parcheggi, allo studio di nuovi siti e strutture, dovrà accompagnarsi una riflessione sull’attuale fruizione di quanto già esistente, che risulta spesso sottoutilizzato.