PROGRAMMARE TODI / 12 – URBANISTICA ED EDILIZIA

editoriale1197_2

In un territorio di elevato interesse storico e paesaggistico come il nostro, le prassi urbanistiche ed edilizie non possono prescindere dalla centralità dei temi della salvaguardia del territorio, della riqualificazione urbana e della sostenibilità degli interventi.

La complessità che ne deriva chiede una sintesi che coniughi la funzionalità urbanistica con la protezione dell’ambiente, il buon vivere e la salute dei cittadini.

I temi della salvaguardia del patrimonio artistico e paesaggistico, della riqualificazione e rigenerazione di spazi vissuti, del riutilizzo di immobili, dell’efficientamento energetico, del completamento di programmi di potenziamento di aree strategiche sono stati e saranno al centro dell’azione amministrativa.

Al nostro arrivo sono state trovate decine di richieste di varianti urbanistiche inevase, anche da molti anni. Gli strumenti della programmazione urbanistica sono stati adeguati, prima di tutto con l’attesa e complessa digitalizzazione del Piano Regolatore Generale, per poter rispondere efficacemente alle istanze, in parte già evase in questi ultimi tre anni, in parte in corso di perfezionamento.

Verranno prese in considerazione anche le richieste di rinuncia alle aree edificabili, in un’ottica di riduzione del suolo consumato.

A tutto ciò è stato accompagnato un processo di potenziamento dei sistemi di interazione tra uffici, cittadini e professionisti, anche e soprattutto attraverso le nuove potenzialità dello sportello elettronico SUAPE.