A Todi 16 nuovi volontari di Servizio Civile tra sociale, cultura e patrimonio

servizio_civile_nazionaleQuattro giovani operativi da gennaio. Altri 12 ragazzi entreranno in servizio a marzo – Sono 16, tra i 4 già al lavoro da gennaio ed i 12 che entreranno in servizio dal mese di marzo, i nuovi giovani volontari, tra i 18 ed i 29 anni, che per un anno saranno impiegati negli uffici comunali di Todi attraverso vari progetti di Servizio Civile attivati in sinergia con i Comuni della Zona Sociale 4.

I primi quattro giovani, selezionati con il progetto “Reti solidali”, stanno svolgendo presso i Servizi Sociali del Comune di Todi le attività previste dal progetto, finalizzato all’assistenza al disagio dell’adulto. A questi volontari se ne aggiungeranno altri dodici che, da marzo, saranno operativi negli uffici comunali del Patrimonio (quattro), della Cultura (quattro) e dei Servizi Sociali (quattro).

A ciascun volontario sarà riconosciuto un assegno mensile di 433,80 euro erogato dal Dipartimento per la Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

“Il Servizio Civile – afferma l’Assessora Catia Massetti – è un’opportunità rivolta ai giovani per sperimentare una prima esperienza di lavoro e, allo stesso tempo, rendere un servizio alla comunità. In questi anni, insieme alla Zona Sociale 4, abbiamo attivato diversi progetti con l’obiettivo di offrire percorsi formativi e competenze coerenti con le caratteristiche personali e professionali dei ragazzi”.

Il primo progetto di Servizio Civile Nazionale attivato a Todi risale al 2008. Da allora, fino ad oggi i volontari accolti presso il Comune di Todi sono stati 46 (13 nell’ambito cultura, 28 in quello sociale e 5 in ambito patrimonio). Sono invece 178 i volontari che hanno prestato servizio nei sette Comuni della Zona Sociale n. 4 (escluso Collazzone), di cui 60 in ambito culturale, 97 in ambito sociale e 21 in ambito patrimonio.