Depuratore: la grande bufala

Gli inquinatori si dichiarano pronti, se eletti, a cambiare ancora una volta il sito del depuratore. Non fatevi ingannare da questi arruffa popolo !

Costoro sanno che la gara è stata fatta con il centrodestra al governo insieme a Pizzichini presidente del Consiglio. E lo stesso centrodestra non ha mai chiesto lo svincolo di Porchiano alla Soprintendenza. I lavori e l’area sono stati consegnati da Umbra Acque alla società costruttrice, gli espropri sono stati effettuati e i lavori per le condotte sono in corso.

Costoro sanno che la scelta è stata tecnica ed è stata valutata da un organismo che all’epoca si chiamava ATI ed era presieduto dal Sindaco di Perugia Romizi (Forza Italia).

Costoro sanno bene che oggi solo l’AURI (Autorità Umbra Rifiuti ed Idrico) ha competenze in materia di lavori, e non il Sindaco di Todi.

I Sindaci di centrodestra e civici come Romizi, Sindaco di Perugia, Cardarelli, Sindaco di Spoleto, o Ansideri, Sindaco di Bastia Umbra, che siedono all’AURI non potranno mai cambiare un appalto in corso, perché sarebbe un atto illegittimo dalle conseguenze devastanti per le finanze di tutti i Comuni dell’AURI.

Il depuratore è un atto di civiltà. L’unica cosa incivile è non farlo. In tutto il mondo stanno laddove esistono gli agglomerati urbani. Perché servono a depurare le acque reflue delle abitazioni. Tutto è progettato per la migliore gestione.

I costi dei ripompaggi? Saranno azzererai con la costruzione di impianti fotovoltaici a servizio dell’impianto.

Depuriamo Todi da questi candidati che vogliono solo inquinare fiumi e corsi d’acqua e intanto inquinano con false promesse la campagna elettorale.